martedì 30 giugno 2015

La Germania ha combattuto due Guerre e due ne ha perse... ...non scordiamocelo. Adesso sta ingaggiando la Terza, economica: non facciamoci trascinare. Mi chiedo cosa accadrebbe se Portogallo,Spagna ed Italia seguissero la linea greca piuttosto che accondiscendere alla Cancelliera. Solo la Grecia, forse, puo' stare al passo dell'Italia per arte, storia, cultura e non reputo così assurda la posizione di un governo il quale sta, in fondo, solo chiedendo rispetto; la Germania dovrebbe ricordarsi che, al momento dell'unione tra est ed ovest l'Europa ha azzerato loro il debito. Io non credo all'Europa unita che, di fatto lo è solo per la moneta ma non per cultura, storia e genesi. Un americano in un altro continente dirà sempre e comunque"I'm american" un italiano, francese, tedesco diranno sempre "sono italiano, sono francese, sono tedesco." Abbiamo, meglio, siamo stati costretti a seguire la folle politica francese il Libia e ne stiamo pagando le previste conseguenze, non sarebbe forse il caso, allora, di meditare ed abbandonare posizioni che, già in passato ci hanno portato a fini misere?

venerdì 1 maggio 2015

Mi trovo ad Orta per presentare i libri ma...non posso, questa sera, non parlare dei fatti di Milano. Personalmente sto dalla parte delle Forze dell'Ordine, della Polizia, dei Carabinieri...ma non da quella dello Stato...non da quella di uno Stato che lega le mani a Polizia e Carabinieri mettendoli alla gogna mediatica allorquando li dovrebbe tutelare e dedicando aule di Parlamento a teppisti che altro nella loro vita non hanno fatto se non distruggere le nostre meravigliose città ed aggredire con estintori addirittura le camionette dei militari. Se questa notte Polizia e Carabinieri facessero irruzione in una scuola abusivamente ccupata da questi delinquenti e,magari, qualche soggetto estraneo a tali avvenimenti vi dimorasse...ops...tragedia...avrebbero colpito un innocente! No! Per me chi si mescola, scientemente a tale feccia non puo' non sapere, non condividere, non pensare di potere essere soggetto a punizione alcuna. Proporrei davvero che, una volta individuati, tali personaggi dovessero essere condannati, per legge, a devolvere od a vedere pignorati almeno l'80% dei loro stipendi... da domani fino alla fine dei loro giorni per ripagare i danni. E'davvero ora che lo Stato si dimostri forte, questo sarebbe il vero spot per la nostra Italia e per l'Expo.

mercoledì 11 marzo 2015

Non vorrei oggi alimentare polemiche nè questioni di partito ma reputo che la sentenza di ieri riguardo al caso Ruby sia sufficientemente emblematica. Abbiamo avuto un Premier eletto all'interno di una coalizione che, nel suo insieme, aveva raggiunto il 70% dei consensi eppure...gravi e, si pensava, provate e comprovate accuse di concussione e sfruttamento della prostituzione minorile hanno contribuito fortemente e decisamente a consegnare il Presidente del Consiglio alla gogna mediatica della stampa mondiale e la nostra Nazione al ludibrio pubblico dell'Europa e del mondo intero. Intanto mi chiedo perchè sbandierare i nostri problemi fuori dai confini dello Stato, quale interesse vi fosse nel fare cadere Berlusconi che, in fondo, era la nostra faccia nel mondo. In secondo luogo, particolare non da poco, un processo di appello ha scagionato l'illustre imputato da ogni accusa, la Procura si è opposta ed una Corte di Cassazione ha messo la parola fine alla vicenda rigettando il ricorso ed assolvendo definitivamente Berlusconi dalle accuse di concussione e sfruttamento della prostituzione. La domanda definitiva, tuttavia, quella che davvero mi turba e mi fa incavolare è: che diritto aveva chi, ai tempi, espresse un voto diverso dal mio di infangare la nostra Nazione col solo scopo di fare cadere... "il Presidente tanto odiato"?...Si signori perchè questo è il punto. Mi sono confrontato ancora oggi con persone che, per partito preso, sembrano dover a tutti i costi dimostrare e mostrare al mondo la loro rabbia di fronte a questo "Punto" definitivo messo dalla Cassazione. Ecco! Secondo me è proprio questo odio anti berlusconiano che ormai non riescono nemmeno piu' a celare a dare la risposta: a loro non piaceva...molto semplice... ed allora va bene averlo tolto da dove il 70% degli italiani aveva scelto dovesse stare con qualsiasi mezzo...anche se poi si è dimostrato farlocco.

venerdì 20 febbraio 2015

Basta violenza. Vorrei che tutti noi riuscissimo ad opporci alla violenza sia fisica che verbale; non c'è dignità in un uomo ubriaco che, oltretutto, ospitato in una Nazione straniera ricca "di" e famosa "per" storia e cultura devasta senza criterio opere d'arte e piazze storiche. Ma la violenza esiste anche e soprattutto nei piccoli gesti quotidiani come quello di una donna, per giunta ormai anziana, che, senza limite nè vergogna, al maneggio dove mi reco praticamente ogni giorno, ha preso a calci (tre in pancia) e percosso con il frustino, ferendolo, un piccolo capretto che altra colpa non aveva se non quella di essersi avvicinato teneramente alla donna "chiedendole" un pezzo di carota che la "signora" stava tagliando per il suo cavallo. Un gesto che oltre ad essere dettato da violenza ed arroganza mostra estrema ignoranza infatti chiunque tra Voi abbia cultura dell'equitazione per certo saprà quanto sia benefico l'effetto di una capretta nei confronti di un cavallo: addirittura Varenne è stato accompagnato da un'amichetto con le corna durante un trasferimento...Ho voluto parlare di questa donna... perchè? ...Ebbene si, c'è un perchè!Perchè, come ho detto, la violenza esiste nel macromondo, ne abbiamo esempio quotidiano dai telegiornali, ma vive anche nel piccolo, nei piccoli gesti di ogni giorno: nella cortesia di un saluto o nella scortesia e maleducazione della mancanza di esso, nella violenza su donne, bambini od animali...Riporto, nuovamente in questa occasione, la frase del mio maestro di tennis Franco Belli: certa gente esiste per farci capire come non dobbiamo diventare.

sabato 3 gennaio 2015

LE COOPERANTI ITALIANE Non è mia intenzione quella di entrare nel merito della vicenda nè di condannare, nè, tantomeno, quella di assolvere; in questo momento il mio pensiero e la mia preghiera vanno a tutti quei militari al servizio della Patria che, per dovere, si trovano costretti a rischiare la propria vita al fine di salvare quella di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo. Chi sono queste ragazze bene non lo so, ammetto, la storia personale mi manca e poco mi interessa...per certo mi sento di potere asserire che siano due incacute pacifiste le quali, in barba a qualsivoglia legge o regolamento, a qualunque ammonimento o divieto, fregandosene di procedure ed obblighi si sono recate laddove caldamente sconsigliato se non addirittura vietato senza nemmeno avere il buon senso di informare l'Autorità che adesso tanto si sta prodigando nel tentativo di riportarle a casa: la Farnesina. Non voglio ascoltare nè tantomeno mettere in campo discorsi economici, quelli, per intenderci, di chi, comunque con le proprie ragioni, asserisca che le operazioni messe in atto per il loro recupero abbiano dei costi che siamo noi Italiani a sostenere...la Vita umana, qualsiasi vita umana, fosse anche quella dell'ultimo degli sprovveduti incauti, ritengo non abbia prezzo...Mi preoccupo molto di piu' per chi, conoscendo il valore della propria Vita, si trovi ora costretto, per il ruolo che occupa od a causa della sua professione, a rischiarla per aiutare queste due pacifiste. Già...la Pace: in nome di Essa credo qualsivoglia errore vada perdonato o giustificato purchè si abbia la forza di accettare che le conseguenze ricadano sulla propria pelle senza coinvolgere chi nulla c'entra con la nostra fallace umanità. Per concludere mi auguro, come tutti, credo, che le due ragazze tornino nel nostro paese ...sarò onesto...non tanto per umana pietas quanto per dar loro l'occasione di fare davvero qualcosa di sensato all'interno di una pur giovane esistenza: l'ammonire altri possibili fanatici al fine di non fare commettere loro la stessa pericolosa idiozia.

giovedì 6 novembre 2014

La morte di un malato non può essere definita "indegna". Credo in Dio e nella Chiesa e,benchè io abbia, da sempre, teso a giustificare eventuali errori (a mio parere) od incongruenze dei Suoi rappresentanti terreni sostenendo che Essa, comunque, sia composta da esseri umani che, come tali, possono sbagliare mi trovo oggi in assoluta sintonia con Massimo Gramellini quando, all'interno del suo "Buongiorno" de "La Stampa", sostiene come in occasione della morte di Brittany Maynard gli uomini di Chiesa abbiano mancato essi stessi di "umana pietas", dal giornalista chiamata...semplicemente..."umanità", Non voglio affrontare nuovamente il tema del suicidio, per molti atto di vigliaccheria, a parere di chi scrive piuttosto gesto di disperazione il quale comunque richiede una forte dose di coraggio; qui non si sta parlando di una depressione che, azzerando magari la volontà di un soggetto, lo possa portare a compiere un atto estremo del quale, sono certo, questi troverà perdono in un'altra vita...Oggi siamo di fronte alla decisione di una donna che, colpita e vinta da un male incurabile ha scelto di "spegnere la luce" appena qualche istante prima della fine, per così dire, naturale, liberando se stessa e chi le sarebbe dovuto stare accanto, di un'ultima atroce agonia. Non voglio dire che questa scelta sia giusta o..."quella giusta" ma la reputo, comunque..."degna e rispettabile" nella sua drammaticità poichè non credo che gli ultimi momenti di questa persona, così come i precedenti, siano stati facili nè tantomeno spensierati. Una preghiera che, da cristiano, mi sento di fare è che la Chiesa, quella che prescinde da tutto ciò che sia umano, possa, nella Sua infinita carità, concedere a questa donna ciò che in terra non le è stato permesso nemmeno dopo la morte: la dignità del rispetto e della pietà.

giovedì 30 ottobre 2014

Promessa mantenuta! Verso metà novembre sarà in libreria il primo libro di Martina!