mercoledì 22 maggio 2019

Cultura: dal latino colere, coltivare.



Cultura, dal verbo colere, coltivare. Oggi, parlando con il Preside dell'Istituto Internazionale di Torino dove ha anche sede il mio Laboratorio di scrittura e giornalismo, abbiamo condiviso una riflessione: "se non sai una cosa ...insegnala." Si, è una battuta: ma non lo è! Abbiamo cercato di trasmettere questo messaggio ai nostri ragazzi per far comprendere loro come, per essere veramente padroni di una materia, si debba essere in grado di spiegarla ad altri. Finito l'incontro con gli allievi ci siamo guardati negli occhi con un sorriso ed abbiamo condiviso lo stesso pensiero...tanti, oggi, prendono alla lettera questo consiglio, ma troppo alla lettera! Come ogni massima, se non interpretata, rischia di essere dannosa. Certo, interpretare comporta l'aver compreso e, l'aver compreso, implica l'aver coltivato. Nei giorni dell'improvvisazione l'ironia può risultare incomprensibile.

sabato 4 maggio 2019

Con l'età si diventa...moderati.

Con gli anni si diventa ...moderati.

Qualche giorno fa ho incontrato Massimo Guerrini: ero incuriosito dal fatto che io, di destra da quando ho avuto diritto di voto, mi trovassi concorde con tante idee, per così dire di sinistra. Alla fine ho compreso che, come diceva il grande Giorgio Gaber " destra, sinistra, basta!". Sono solo campanilismi retaggio di vecchie convinzioni storiche ormai passate che tendono ad imprigionare la nostra libertà rendendola succube di ideologie ormai desuete. Sedendomi al tavolo con Massimo mi sono trovato davanti una persona che la pensava e la pensa esattamente come me..."eppure io sono di destra" mi dicevo. Ecco, allora che, forse una parola "moderati" rappresentato il filo conduttore, la trade union del nostro incontro. Devo ammettere di aver sempre aborrito i cosiddetti "radical chic" ma mi sento in dovere di far riflettere tutti coloro che credono ancora in tale pensiero che quei tempi, che pure sono esistiti, oggi non esistono piu'. Per i nostalgici potrei citare le parole di Roberto Vecchioni "erano tempi, eran bei tempi, era tanto tempo fa". Oggi sono lieto di aver trovato una realtà che parla di cultura, parla di progresso, parla di innovazione, parla di equilibrio, parla di rispetto, parla di sicurezza senza inseguire il voto della follia umana fomentata dalla percezione del pericolo che è cosa ben diversa dal pericolo in sè.

venerdì 22 marzo 2019

Problema sicurezza? Tuteliamo le Forze dell'Ordine. L'uovo di Colombo.

A metà novembre scorso sono stato vittima di un furto in casa come molti ve ne sono dalle mie parti. Furti, rapine e gli autori sono sempre slavi, rumeni, albanesi. Eppure tutto si riduce al problema "migranti". Si, ammettiamo anche che i terroristi vengano da quel bacino ma...prima del bus di Crema...quanti attentati o tentativi abbiamo subito in Italia? Non mi sembra che il Ministro Salvini si stia occupando dei veri problemi quanto, piuttosto, stia facendo demagogia cercando il nemico là dove sia facile e populistico trovarlo. Fomentare la "giustizia fai da te" fa peggio che meglio a noi italiani: furti, rapine e quanto altro non caleranno perchè, chi li commette, è gente senza timore, nemmeno dei proiettili. Aumenteranno i padri di famiglia dietro le sbarre - ingenuamente convinti dalle parole di un Ministro i cui termini sono assolutamente borderline - i quali penseranno di essere improvvisamente stati catapultati nel vecchio west. Vogliamo davvero fare qualcosa per la tutela dei cittadini? Allarghiamo, dunque, le maglie della Giustizia ma solo per le Forze dell'Ordine, pubbliche o private che siano. Incominciamo a partire dal presupposto che un Poliziotto, un Carabiniere, un Vigile, un Vigilante Privato che sparino ad un delinquente siano - se nell'esercizio delle proprie funzioni - dalla parte della Legge e del giusto; incominciamo a urlare quanto sia vergognoso aver intitolato l'aula di un Parlamento ad un delinquente che, munito di estintore abbia sfondato i vetri di una camionetta dei Carabinieri; incominciamo a sostenere che chi si rifugi in una scuola, occupandola, insieme a delinquenti che mettono a ferro e fuoco una città, accetti il rischio di essere trattato come un delinquente ...Tutto questo rappresenterebbe un bel passo in avanti verso la legalità .

sabato 16 marzo 2019

I pentastellati sono il retaggio della peggior invidia sociale e la Lega è loro ostaggio

I Cinquestelle sono il retaggio della peggior invidia sociale e la Lega è loro ostaggio.

Vi siete chiesti come mai i negozi cinesi proliferino là dove quelli italiani chiudano? Vi siete mai chiesti come mai i negozi cinesi, che vendono spesso articoli acquistati da nessuno, sopravvivano, anzi, vivano piu' che bene? Lasciamo perdere i centri massaggio dei quali mi giustifico la sussistenza... Avete mai sentito parlare di "mafia cinese"? Se no, informatevi. Non avrete mai problemi con un inquilino cinese, un vicino cinese....loro sono perfetti perchè devono esserlo, per entrare come un cancro nel nostro Paese. E il nostro Governo cosa fa? Apre al famoso made in China. Siamo nelle mani di un Governo che non sa che fare e, nel dubbio, fa danni. Grandi parole per concludere nulla, tutti fanno discordi ma intanto si fa quello che vogliono i pentastellati. Salvini mostra la sua sicurezza ma poi china il capo alla deficienza - sempre nel senso classico del termine "mancanza" - di Di Maio. Alla fine siamo ostaggio di una maggioranza che permette ogni invereconda idiozia ai cinquestelle. I cinquestelle sono il retaggio della peggiore invidia sociale unita all'ignoranza piu' presuntuosa: e un deficiente con il coltello dalla parte del manico è pericoloso davvero.

venerdì 22 febbraio 2019

Lega unica - vera o finta - alleata dei pentastellati.Un problema per la Nazione che non è Cinquestelle.

...ora, parlando seriamente. Se c'è qualcuno che non ha ancora capito il giochetto di Salvini e Di maio per trascinare la tragedia il piu' a lungo possibile, problema suo.  Forse il vero problema è che costui abbia - e abbia avuto - diritto di voto ma, comunque sia , basta Ministro Salvini!
Non si puo' stare "con il diavolo e con l'acqua  santa". 
Non si può rispondere alla stessa domanda "si&no".
Non si puo' dire "condivido&disapprovo".
Non si può dire "faccio&non faccio".
 Un colpo al cerchio ed uno alla botte ci può stare ma quando si esagera si perde credibilità e con essa dignità.
La Lega sta con i Cinquestelle o con il resto del mondo? Questa la domanda alla quale  vorrei corrispondesse una risposta che non fosse: "con i Cinquestelle&con il resto del mondo" ...perchè le due identità sono in leggero contrasto.

giovedì 21 febbraio 2019

Migranti fisicati e imprenditori arrestati:meno populismo.Parliamo di quel che ignoriamo

Oggi parlavo con un ragazzo che fa il bracciante e viene dalla Libia. Sono quasi dieci anni che non vede la sua famiglia, per certo è robusto, giovane e fisicato ma...Cerchiamo, per un momento, di mettere da parte l'odio razziale che ormai ci copre come una seconda pelle. Chi scappa dalla propria casa - portando, magari, con sè bimbi indifesi e affrontando il mare - non può essere il vecchio, il debole, il malato che per certo non potrebbe resistere a tale viaggio. Marco Aurelio diceva che il parere di migliaia di uomini non vale alcunchè se nessuno di loro conosce l'argomento. Noi tutti parliamo senza conoscere. Così siamo pronti ad abbracciare la causa di un imprenditore che, incensurato, sia condannato a ben quattro anni - lui ed il suo lavorante rumeno - per omicidio, facciamo nostra la storia umana solo ascoltando l'intervista rilasciata ai media dal condannato che, logigamente, cavalca l'onda emozionale. Nessuno di noi avrà potuto, ovviamente, avere accesso ai documenti processuali; nessun Giudice potrà parlare davanti ai microfoni per "giustificare" una sentenza che è, senza dubbio, ampiamente motivata negli atti; nessuno pensa che un Giudice, ben consapevole di cosa significhi il carcere, mai agirebbe con leggerezza soprattutto in una situazione dall'impatto mediatico tanto delicato...Si cavalca l'onda del populismo che impone un colpo al cerchio ed uno alla botte, amici di tutti e nemici di nessuno...fino a quando il meccanismo non andrà in cortocircuito...e, solo questione di tempo, certamente accadrà!

domenica 17 febbraio 2019

Quando la Chiesa dovrebbe tutelare se stessa.

Io credo di avere sempre difeso la Chiesa intesa, anche, come istituzione. Ho dedicato ad Essa due libri, "Ricatto alla Chiesa" e "Tenebre nella Chiesa"; ho sempre sostenuto che sia composta da uomini e, come tali, da uomini possano sbagliare; ho sempre creduto nel libero arbitrio. Non mi sono mai schierato contro quando si parlava di pedofilia perchè ho sempre addebitato la mancanza all' essere umano. Devo confessare, tuttavia, di essere rimasto assolutamente basito nell'ascoltare la notizia dell'esistenza di una fiera di "Prodotti e servizi del mondo religioso" nella quale troverebbero posto le ostie impacchettate a seconda di gusti o quanto altro, vini - piu' o meno pregiati - per la celebrazione, confessionali tecnologici. Penso che sia arrivato il momento di fare un passo indietro. La politica, financo la cultura, si sono dovute adeguare ai social ma la Fede e la Sua celebrazione non possono diventare business o, perlomeno, non in maniera tanto spudorata. E' chiaro che, attorno al sacro, vi sia un indotto, un'industria ma sarebbe il caso di mantenere, comunque, un decoro o, almeno, un limite.